LEGNO E VETRO: LO SPECIALE KIT CAIFRAME

I tuoi serramenti sono stati verniciati con impregnanti e vernici diluibili ad acqua. L’innovativa tecnologia delle nano molecole applicate a robot antropomorfo di ultima generazione utilizzata da Caiframe, è stata sviluppata in collaborazione con aziende leader nella produzione di oli e vernici selezionate da Caiframe. Sono dunque stati impiegati dei prodotti di verniciatura ad alto contenuto tecnologico in grado di garantire una ottimale protezione del legno ed una durata del film di verniciatura per molti anni.
Grazie alle nuove tecnologie di verniciatura sviluppate da Caiframe, oggi il serramento in legno necessita delle stesse operazioni di pulizia e mantenimento di un qualsiasi altro serramento in pvc o alluminio,

ma con una durata molto più lunga e una bellezza indiscutibile!

Con il presente manuale desideriamo darti tutte le informazioni che potranno esserti utili per individuare gli interventi e tutte le spiegazioni per poter eseguire il lavoro da solo. Per semplificare l’argomento parleremo di seguito sempre della finestra; lo stesso discorso vale però anche per gli oscuranti esterni in legno, per le porte e per i portoncini d’ingresso.

Ricordati che seguendo i nostri suggerimenti con una pulizia e manutenzione semplicissima i tuoi serramenti rimarranno belli
per sempre!!!

Guarda in che condizioni sono i serramenti CAIFRAME dopo più di 9 anni, regolarmente mantenuti dalla donna delle pulizie con le semplici operazioni sotto riportate. Forniti a Marzo 2010 ad un nostro rivenditore della Puglia foto di Aprile 2019!”

05.1 PROPRIETA’ NATURALI DEL LEGNO

INTRODUZIONE
Il legno è un materiale naturale e quindi non omogeneo e variabile. Anche con l’utilizzo di legni poco durabili per infissi esterni, con una adeguata manutenzione si possono ottenere risultati ottimi in termini di durata e bellezza nel tempo dell’infisso. Alcuni cambiamenti e/o movimenti, però, come assestamenti o modifica del colore devono essere considerati elementi tipici ed inevitabili del legno e quindi come esaltazione della sua natura viva.

DURABILITA’
La durabilità è l’indice di resistenza nel tempo del legno agli attacchi di insetti e funghi. Un legno molto durabile avrà la capacità di durare nel tempo superiore a materiali alternativi senza la necessità di intervenire con trattamenti specifici, mentre un legno poco durabile può essere utilizzato senza problemi ma con l’avvertenza di sottoporlo a trattamenti idonei e periodici. Bisogna sottolineare comunque che la biodegradabilità del legno conferisce un valore ecologico difficilmente riscontrabile in altri materiali.

VARIAZIONI CROMATICHE
Gli “estrattivi” nel legno determinano un colore unico per ogni tipo di legno e sono differenti tra le singole specie e anche tra le singole piante. Il colore diventa un valore puramente estetico da utilizzare per ottenere un risultato piacevole, combinando le diverse tonalità delle diverse specie o fra le stesse specie.

FUORIUSCITE DI RESINA
Le resine hanno la funzione di proteggere le piante dagli attacchi di fattori esterni (insetti) e sono tipiche delle conifere, quali ad es. il Pino. La presenza di sacche di resina, quindi, è un elemento del tutto naturale e fuoriuscite modeste di resina sono da considerarsi caratteristiche proprie di un materiale naturale. A tale proposito vedi l’apposita sessione NON PREOCCUPARTI SE….

NODI
I nodi rappresentano l’intersezione dei rami nel tronco. La loro presenza è una caratteristica tipica del legno non esistendo in natura degli alberi senza rami. Nodi di piccola dimensione non rappresentano alcun tipo di problema per la produzione di infissi mentre nodi di grandi dimensioni potrebbero determinare una sensibile diminuzione delle resistenze meccaniche e causare dei ritiri anomali. I ritiri dei nodi causano delle fessurazioni che possono essere ricostituite con idonei stucchi.

GIUNZIONI CON COLLA
Nella produzione di infissi vengono utilizzati diversi pezzi di legno che vengono fissati fra di loro tramite delle colle. Se questa operazione viene eseguita correttamente e con l’impiego di buoni prodotti, le caratteristiche meccaniche dell’infisso non subiscono alcun pregiudizio tecnico ma anzi ne migliora le prestazioni.

05.2 I FATTORI DI DEGRADO DEL LEGNO E DELLA VERNICE ALL’ESTERNO

Conoscere per prevenire!
Il legno è un materiale biologico a base organica e appartiene al naturale ciclo della vita dove tutto è in perenne trasformazione. La composizione chimica del legno fresco è costituita da circa il 70% d’acqua, 1,5% di sostanze minerali e 26,5% di sostanze organiche. Il legno può essere nutrimento per batteri, muffe o funghi oppure cibo per larve e insetti; inoltre è anch’esso soggetto alle altre forze della natura: aria, acqua, luce e calore che svolgono la loro incessante azione di logoramento e di erosione. In linea generale il legno è soggetto all’azione aggressiva della luce, ed in particolare alla sua componente ultravioletta; infatti i serramenti esposti a sud sono quelli che mostrano per primi i segni di degrado, perché i raggi U.V. sono in grado di disgregare la struttura stessa del legno mentre il calore solare può provocare in alcuni legni lo scioglimento delle resine e la loro fuoriuscita in superficie. Un altro potente aggressore è l’acqua la quale, se riesce a penetrare nel legno, consente la crescita delle muffe che possono così svilupparsi nutrendosi del legno rendendolo spugnoso, fragile o deturpato. L’eccessivo assorbimento d’acqua o umidità può anche provocare la fuoriuscita delle sostanze colorate naturalmente presenti nel legno, nonché causare il rigonfiamento delle fibre del legno e le conseguenti variazioni delle dimensioni del serramento. II legno è un elemento naturale e vivo che conferisce calore e piacevolezza a tutti i manufatti che lo impiegano. Purtroppo all’esterno, come abbiamo visto, subisce l’attacco di molti agenti che lo deteriorano in poco tempo se non è ben protetto. Vediamo di conoscerli insieme da vicino per capire poi meglio come prevenirli.
I più importanti sono:

    • I Raggi Ultravioletti, presenti nella luce solare, gli stessi che causano danni anche alla nostra pelle quando in estate ci esponiamo al sole: essi provocano la disgregazione delle molecole di lignina nella parte superficiale del legno, proprio nello strato quindi su cui è ancorato il film di vernice; come conseguenza della degradazione del supporto, la vernice si scrosta.
    • Le Temperature estreme che provocano l’indurimento delle più comuni vernici, per cui queste “vetrificano”; diventando rigide non riescono più a seguire i piccoli movimenti del legno dal quale si staccano quindi con molta facilità. Questo fenomeno è molto ricorrente in quanto ad es. una finestra tinta noce esposta al sole estivo riesce a raggiungere sulla superficie soleggiata una temperatura di circa 60° C.
    • La Pioggia mescolandosi allo smog e ad altre sostanze inquinanti presenti nell’aria genera soluzioni acide in grado di corrodere qualsiasi cosa. Per questo i serramenti necessitano semestralmente di un’accurata Pulizia come di seguito riportato.
    • L’umidità, che penetra nel legno nei punti dove la vernice presenta delle interruzioni creando un degrado del supporto e spesso la formazione di piccole crepe (fenomeno evidente soprattutto nelle teste del legno). Inoltre l’umidità penetrata accidentalmente nel legno in seguito ad un aumento della temperatura e ad opera del sole si trasformerà in vapore che causerà una certa pressione dall’interno verso l’esterno. Se la vernice non è sufficientemente permeabile la pressione di vapore potrebbe staccarla dal legno.
    • Gli insetti: alcune specie di insetti ed invertebrati marini, in condizioni ambientali favorevoli, si insediano e si sviluppano nelle strutture lignee arrecando grossi danni ai manufatti stessi.
  • I Funghi dell’Azzurramento e della Marcescenza

Questi funghi attaccano lo strato di legno sotto la vernice causando sia danni estetici che il distacco del film. È soprattutto per colpa di questi funghi che il legno all’esterno, se non protetto, diventa grigio. I principali funghi che aggrediscono il legno sono classificabili in una delle seguenti categorie:

  1. Funghi cromogeni
  2. Funghi della marcescenza

I funghi cromogeni, comunemente chiamati funghi dell’azzurramento, provocano alterazioni del colore naturale del legno, che tende ad assumere colorazioni grigiastre. Non intaccano invece le proprietà meccaniche dell’infisso, a differenza dei più pericolosi funghi della marcescenza. Tali funghi, nutrendosi delle sostanze di cui è composto il legno, ne causano la distruzione completa. Lo svilupparsi dei funghi è dovuto all’umidità presente nel legno: per evitare la loro comparsa è utile controllare sempre che il film di vernice sia integro, che non presenti fessure che possano favorire infiltrazioni d’acqua.

Per fortuna il tuo serramento è stato verniciato
con lo speciale ciclo Caiframe a nano molecole applicate con antropomorfi di ultima generazione!

Questo speciale ciclo utilizza esclusivamente prodotti all’acqua e
altamente innovativi, forniti da azienda leader mondiale nella produzione di oli e vernici e selezionata da Caiframe per te!

Le vernici utilizzate sono state sottoposte a rigidissimi test:

RESIDUO SECCO EN ISO 3251ANALISI GASCROMATOGRAFICA (PTP 01/96)
EFFICACIA DEI BIOCIDI PROCEDURA CATASINVECCHIAMENTO NATURALE EN 927-3
INVECCHIAMENTO ARTIFICALE EN 927-6PERMEABILITA’ AI RAGGI UV PROCEDURA CATAS
ELASTICITA’ DEL FILM PROCEDURA CATAS WKI HO.03tab10_8RESISTENZA ALL’ACQUA EN 12720
tab10_9PERMEABILITA’ ALL’ACQUA EN 927-5ACCATASTABILITA’ – ATTITUDINE ALL’IMPILAGGIO EN ISO 4622
DEGRADAZIONE ARTIFICIALE QUV TESTINVECCHIAMENTO ACCELLERATO RUOTA DI DEGRADAZIONE DI GARDNER

Solo dopo il pieno superamento di tutti questi test, nessuno escluso, le vernici selezionate per te da Caiframe hanno raggiunto l’ambitissimo certificato:

Il serramento Caiframe è pertanto protetto da tutti i fenomeni degradativi sopra descritti e se seguirai le indicazioni del presente manuale lo avrai bello e funzionale per sempre!

05.3 IL CICLO DI VERNICIATURA TOTAL PROTECTION SYSTEM Caiframe (TPP®)

LA NANOTECNOLOGIA INCONTRA GLI ANTROPOMORFI

PRIMER A SINGOLO PEZZO

Contenente un principio fungicida antibatterico molto efficace nei confronti dei funghi dell’azzurramento, che ha la funzione di penetrare e proteggere dall’aggressione biologica il serramento e di garantire una ottimale uniformità di assorbimento della successiva mano di impregnante colorata. L’applicazione a singolo pezzo prima dell’assemblaggio, garantisce inoltre la completa protezione dei pezzi anche nei punti di accoppiaggio dei singoli elementi.

IMPREGNANTE

Applicato con uno speciale macchinario ha la funzione di:

  1. Depositare in profondità gli agenti protettivi. Schermare il legno nei confronti delle infiltrazioni dell’umidità degli attacchi biologici grazie all’utilizzo di uno speciale legante di dimensioni nanometriche.
  2. Colorare in maniera uniforme il manufatto grazie all’impiego esclusivo di ossidi di ferro trasparenti, sostanze in grado di assorbire la radiazione UV dannosa.
  3. Impedire la degradazione foto-ossidativa della lignina.
  4. Proteggere il legno veicolando in profondità particolari sostanze dette “assorbitori di radicali liberi” e altre sostanze protettivo/stabilizzanti in grado di legarsi chimicamente alla lignina e di preservarla dal danneggiamento dovuto al naturale invecchiamento del legno.

FONDO INTERMEDIO

Applicato con uno speciale macchinario successivamente all’essicazione dell’impregnante ha la funzione di:

  1. Proteggere il legno anche nei punti difficilmente raggiungibili dal successivo strato di vernice di finitura (es. angoli, battute, ecc.)
  2. Isolare le parti più sensibili del serramento (es. legno di testa) e ridurre drasticamente la penetrazione dell’acqua, grazie alla natura delle speciali resine utilizzate e al residuo secco elevato. La presenza al suo interno di particolari additivi garantisce anche un efficace bagnamento del poro (specialmente nei legni difficili quali i moganoidi), permettendo di migliorare sensibilmente anche su tali essenze le prestazioni di durata all’esterno.
  3. Migliorare l’impatto estetico del manufatto, agevolando la carteggiatura e l’adesione della successiva mano di finitura.
  4. Proteggere il colore dell’impregnante sottostante, fissandolo tenacemente al legno.

FINITURA

Applicata con speciali Antropomorfi di ultima generazione ha la funzione di:

  1. Proteggere il legno dall’azione demolitiva delle radiazioni UV. Un’efficace barriera di assorbitori sintetici respinge più del 90% della radiazione incidente. La finitura applicata Caiframe è in tutto e per tutto una “crema solare” per serramenti in legno.
  2. Far respirare il legno. Renderlo cioè permeabile al vapore. Simultaneamente impedisce la penetrazione di acqua sotto forma di pioggia, condensa, nebbia, brina, ghiaccio e neve. Questa duplice capacità (al contempo traspirante e impermeabilizzante) è alla base del cosiddetto effetto Gore-Tex.
  3. Avvolgere e rivestire il legno assecondandone i movimenti, anche più drastici, grazie alla sorprendente elasticità del polimero impiegato (superiore al 100%). Vengono così evitati punti di discontinuità nel rivestimento. Inoltre, l’alto coefficiente d’elasticità consente di reagire ai traumi meccanici (es. grandine) e di ridurre drasticamente i casi di rottura localizzata del film di vernice.
  4. Aderire al supporto, sia esso di conifera o di latifoglia, in ogni condizione di esposizione, anche durante lunghi periodi di pioggia o di alti tassi di umidità.
  5. Decorare il manufatto garantendo la massima trasparenza grazie alla quasi totale assenza di microschiuma.
  6. Garantire la massima morbidezza al tatto grazie all’utilizzo di particolari cere micronizzate.

Con una simile protezione il tuo serramento rimarrà sempre bello finché l’impregnante, l’intermedio e la finitura saranno in grado di svolgere la loro funzione.

È però fondamentale che lo strato di vernice sia sempre integro e di adeguato spessore!

Gli elementi in legno devono quindi essere controllati periodicamente soprattutto nei punti di maggior sollecitazione e, quando necessario, bisogna effettuare le piccole riparazioni sul film di vernice con la stessa cura che normalmente abbiamo per la vernice della nostra autovettura.

Ricordati che una cura regolare risparmia un rinnovo completo della verniciatura!

Non attendere che il film superficiale sia completamente rovinato prima di iniziare qualsiasi trattamento, dai uno sguardo periodico alla vernice del tuo serramento, proprio come fai con la tua auto!

05.4 CONTROLLO DEL FILM DI VERNICE

Abbiamo visto che i peggiori nemici del legno verniciato all’esterno sono i raggi UV, i funghi dell’azzurramento e marcescenza, la temperatura e l’umidità.

Questi fattori di degrado agiscono sul film di vernice modificandone le caratteristiche e riducendone lo spessore finché sarà così sottile da non essere più in grado di proteggere il legno sottostante.

Naturalmente non tutte le parti del serramento si degradano con la stessa velocità e quindi è fondamentale procedere ad una ispezione una volta all’anno controllando i punti di seguito elencati che sono quelli che subiscono la maggior usura.

  • Controlla attentamente il traverso inferiore nella parte esterna della finestra soprattutto sugli infissi esposti a Sud o Sud- Ovest. Infatti ti sarà facile vedere che la vernice si degraderà più velocemente nella parte bassa delle finestre che sono maggiormente esposte al sole. In ragione di questo fatto tali parti sono da osservare con maggior attenzione durante il controllo annuale periodico.Quando vedrai che la vernice in questi punti è diventata magra ed opaca è ora di intervenire con le operazioni di Rigenero di seguito riportate.
  • Sugli schermi oscuranti esterni (persiane o scuri) è invece importante controllare tutta la superficie poiché sono le strutture più esposte al sole. Si ricorda di controllare anche le teste del legno. Questi punti sono spesso soggetti all’accidentale assorbimento di acqua piovana che provoca una continua dilatazione e contrazione del legno. In seguito a tale sollecitazione è facile che si formino piccole crepe della lunghezza di qualche centimetro.Se durante le tue osservazioni periodiche noti le alterazioni descritte, sarà molto facile ripristinare con tempestività il film di verniciatura in questi punti, seguendo le operazioni di Ritocco e usando i prodotti in dotazione in modo da ricostruire l’originaria impermeabilità.
  • Inoltre è utile ricordare che ogni volta che si procura un trauma meccanico in grado di interrompere la continuità del film di vernice (movimenti anomali del legno, agenti esterni come graffi, rigature o grandinate eccezionali) bisogna intervenire con tempestività facendo un Ritocco per ripristinare la continuità della pellicola ed evitare che l’acqua possa inserirsi sotto il film di vernice danneggiando così il legno.

05.5 GLI INTERVENTI DI PULIZIA E MANUTENZIONE

Funzioni della pulizia e della manutenzione

  • Togliere gli inquinanti depositati sulla superficie dei serramenti.
  • Compensare gli effetti del clima e delle condizioni di esposizione.
  • Ripristinare la piena funzionalità protettiva della vernice.
  • Notare in tempo utile la presenza di eventuali danneggiamenti del film di vernice e ripararli evitando che legno e vernice vengano rovinati in modo irrimediabile.
  • Non attendere che il film superficiale sia completamente rovinato prima di iniziare qualsiasi trattamento.

“Prevenire è meglio che curare”

Gli interventi di manutenzione della pellicola di verniciatura sono sostanzialmente cinque:

  1. La pulizia
  2. Il rigenero
  3. Il ritocco
  4. Il rinnovo
  5. Il restauro

05.5.1 LA PULIZIA

Quando si puliscono i serramenti è utile non limitare tale operazione solo ai vetri, ma estenderla a tutta la superficie verniciata sia nelle superfici a vista del prodotto, sia nelle zone meno accessibili e visibili (battuta della finestra e degli schermi esterni, interstizi e guide degli avvolgibili, guide zanzariere, fori di scarico dei gocciolatoi ecc.): questo permette di rimuovere tracce di smog, piogge acide e polvere che, depositandovisi, ne corrodono lo strato di film verniciante, diminuendo la protezione.

FORI DI SCARICO DEI GOCCIOLATOI

Poco considerata ma di indiscussa importanza la pulizia dei fori di scarico dei gocciolatoi sia delle finestre, che delle porte finestre.

Puoi utilizzare semplicemente un punteruolo per rimuovere eventuali accumuli di sporco e successivamente un semplice pennello.

AVVOLGIBILI

Particolare attenzione deve essere tenuta nel caso degli avvolgibili, infatti la pulizia dovrà essere effettuata sia sul telo avvolgibile (superficie e zone laterali) sia sulle guide dello stesso, che, al fine di consentire l’adeguato scorrimento del telo, devono essere mantenute pulite, prive di sporcizia, insetti e residui di altro genere.

ZANZARIERE E TELI OSCURANTI

È necessario porre attenzione anche alla pulizia della zanzariera e/o del telo oscurante. Pur essendo realizzata con materiali studiati per la posa in opera all’esterno delle finestre, per prolungare la sua durata consigliamo di mantenerla raccolta nel cassonetto di alluminio nei mesi invernali. Non necessita di particolari attività di manutenzione, salvo l’eventuale pulizia del telo-rete da fare con spugnature di acqua tiepida e detersivo neutro, tamponando dal lato opposto. Provvedere anche alla pulizia delle guide con un semplice pennello.

Evitare l’uso di oli o grassi. Se necessario si può lubrificare il rullo in prossimità delle testate con spray siliconico. Per eventuali guasti o malfunzionamento della zanzariera rivolgersi al Concessionario/Rivenditore o al C.A.T. Caiframe più vicino, che valuterà se intervenire per la riparazione o ordinare direttamente il pezzo nuovo.

LEGNO E VETRO: LO SPECIALE KIT Caiframe

La pulizia è una operazione molto importante, infatti la pioggia mescolandosi con lo smog genera delle soluzioni acide che corrodono qualsiasi materiale, compresa la vernice della tua finestra. Evitare dunque che lo smog si depositi sulla superficie mentendola pulita vuol dire aumentare di molto la durata del film di verniciatura e mantenerlo sempre integro e brillante. È sufficiente pulire la superficie esterna degli elementi in legno ogni 6 mesi, in primavera ed in autunno, usando il detergente neutro T.Clean, che non rovina la superficie, fornito nel kit.

Applicare il detergente con un panno morbido senza esercitare forti pressioni, passandolo delicatamente con movimento circolare sulla superficie asciutta. Quindi asciugare sempre con un panno, anche lo stesso, senza risciacquare. Nel caso di istallazioni del serramento in zone particolarmente aggressive (alto tasso di inquinamento, vicino a stabilimenti zootecnici, fonderie, concerie, ambiente salino) la pulizia dovrà avere cadenza trimestrale. Evitare la pulizia con alcool o con detergenti più aggressivi come quelli a base alcolica o ammoniaca, che aggredendo la pellicola di vernice provocano danni deleteri all’intero manufatto.

Per una spiegazione più esaustiva delle operazioni di Pulizia e Rigenero vedi il seguente video:

(Il video mostra le operazione di Pulizia del presente paragrafo unite a quelle di Rigenero del paragrafo successivo).

Per l’utilizzo del Detergente T.Clean fai riferimento alla seguente scheda tecnica: Detergente all’Acqua

Per acquistare i prodotti puoi rivolgerti direttamente ai rivenditori autorizzati Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia).

05.5.2 IL RIGENERO

È la grande novità che proponiamo e che rivoluziona il concetto generale di manutenzione del serramento in legno. Questa nuova operazione viene resa possibile grazie alla produzione di uno speciale RIGENERANTE DI MOLECOLE T.Top+ fornito nel kit di pulizia, appositamente studiato per rigenerare quel sottile strato di vernice che nel tempo si consuma. Tale operazione va eseguita su pellicole in buono stato, dove il film non è stato ancora danneggiato (niente fessurazioni o screpolature).

In pratica si tratta di un intervento molto semplice da effettuare con un panno che consente di posticipare molto avanti negli anni l’intervento di rinnovo che descriveremo di seguito;

tale operazione condotta ogni 6 mesi, prima del periodo estivo e di quello invernale, a partire dall’anno della posa, mantiene il film di verniciatura come nuovo!

Dal punto di vista operativo si procede nel seguente modo: dopo aver lavato il manufatto (vedere il punto n° 1 del precedente paragrafo) si applica T.Top+ sulla superficie esterna ed interna del serramento; dopo l’applicazione a spruzzo si utilizza il panno fornito in dotazione. Per ottenere un risultato perfetto evitare nella conduzione del panno il movimento rotatorio e passarlo piuttosto avanti e indietro seguendo la direzione delle fibre del legno. Attenzione: evitare di applicare questo prodotto durante le ore in cui i serramenti sono direttamente esposti al sole o su superfici calde in quanto una eccessiva rapidità di essiccazione potrebbe portare alla formazione di aloni; non eseguire l’operazione con temperature inferiori ai 10°C o in giornate piovose. Il T.Top+ può essere utilizzato sia sulle verniciature trasparenti che sui laccati in genere ed essicca rapidamente senza lasciare segni né odori sgradevoli. Oltre a rigenerare la pellicola di verniciatura e ridare l’originaria brillantezza alla superficie, con questa operazione vengono chiuse eventuali microfratture e porosità del film aumentandone così la durata. Nei casi in cui il film di verniciatura si è vistosamente danneggiato a causa dei graffi, rigature o ammaccature bisognerà comunque procedere al Ritocco come già specificato in precedenza.

ATTENZIONE!

Non applicare grossi quantitativi di T.Top+, rischio di sbiancamento del film.

Il T.Top+ usato regolarmente è un valido alleato per sconfiggere tutti i fattori di degrado della vernice e posticiperà l’intervento di Rinnovo (vedi paragrafo successivo) molto avanti nel tempo; in talune esposizioni infatti il rinnovo non sarà necessario prima di 15 anni dalla posa!
Per una spiegazione più esaustiva delle operazioni di Pulizia e Rigenero vedi il seguente video:

(Il video mostra le operazione di Pulizia del paragrafo precedente unite a quelle di Rigenero del presente paragrafo).

Per l’utilizzo del Rigenerante T.Top+ fai riferimento alla seguente scheda tecnica: T-Top+ Ravvivalegno all’Acqua

ATTENZIONE!

In caso di finiture ad Oli, successivamente alle operazioni di Pulizia, invece del Rigenerante T.Top+, applicare il Misto Oli della seguente scheda tecnica: Misto-Oli per Teak Trasparente ottimo su qualsiasi specie legnosa trattata ad olio.

Per acquistare i prodotti puoi rivolgerti direttamente ai rivenditori autorizzati Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia).

Vuoi saperne di più su come funziona il Kit di Pulizia e Rigenero Caiframe?

Il detergente neutro all’acqua T.Clean e il ravvivalegno all’acqua T.Top+ sono i principali alleati del serramento in legno contro la degradazione naturale. T.Clean è il prodotto ideale per ripulire i manufatti da smog, polveri di vario tipo e anche da lievi sedimenti untuosi. T.Top+ riconferisce brillantezza e morbidezza alla vernice. Grazie alla sua esclusiva composizione, in pochi minuti il ravvivalegno penetra all’interno delle microfratture del rivestimento e ripara i danni causati dal tempo. Gli oligomeri “cicatrizzanti” di T.Top+ nutrono la vernice, ripristinandone la continuità e le capacità elastiche. L’efficacia di questi straordinari prodotti si dispiega con il minimo sforzo. Basta applicare T.Clean e T.Top+ almeno due volte all’anno, preferibilmente a primavera inoltrata e autunno inoltrato, e la vernice del tuo serramento riacquista immediatamente tono e vivacità. Per le loro speciali formulazioni T.Clean e T.Top+ possono depositarsi anche sulla superficie del vetro. I due prodotti, infatti, sono facilmente asportabili con i panni in microfibra in dotazione e non lasciano aloni.

Come abbiamo visto prima i serramenti in legno, una volta esposti all’esterno, sono attaccati da funghi, raggi ultravioletti, sbalzi di temperatura, umidità… Il kit di pulizia e mantenimento T.Top+ combatte con efficacia il degrado derivante dall’aggressione degli agenti atmosferici.

T.Top+ contro l’umidità
L’acqua tenta di aggirare la barriera della vernice e di penetrare. Se l’umidità riesce a inserirsi nelle microfratture, intacca la struttura e favorisce la formazione di crepe. Una volta all’interno del legno, se stimolata da alte temperature, l’acqua tende a evaporare, pressando sullo strato di vernice che tenderà al distacco. Gli oligomeri “cicatrizzanti” di T.Top+ riempiono le micro fenditure e ripristinano l’impermeabilità della vernice.

T.Top+ contro i funghi della marcescenza
Sono microrganismi che, attraverso le crepe del serramento, si insinuano tra la vernice e lo strato superficiale del legno, comportando il distacco della pellicola e rendendo grigio il manufatto. T.Top+ occlude anche la fessura più piccola e impedisce l’attecchimento dei funghi.

T.Top+ contro i raggi ultravioletti
L’irradiazione solare agisce sulla superficie del legno, stressando le molecole della lignina e causandone la degradazione. Conseguentemente a questo fenomeno di decadimento, la vernice si scrosta. La sistematica pulizia con T.Top+, grazie alla straordinaria azione “cicatrizzante” degli oligomeri, impedisce l’espansione delle microfratture determinate dai raggi ultravioletti e allunga la vita del serramento per un tempo prima inimmaginabile.

T.Top+ contro l’alta temperatura
La temperatura eccessiva incide negativamente sulle caratteristiche elastiche della vernice. La pellicola si “vetrifica” e non riesce ad assecondare gli impercettibili movimenti del legno. Il distacco del rivestimento è la naturale conseguenza di questo irrigidimento. L’applicazione di T.Top+ interviene per scongiurare la “vetrificazione”.

ATTENZIONE!

T.Top+ è un kit di mantenimento. Una regolare e continuata applicazione del detergente e del rigenerante rallenta l’azione di degrado degli agenti atmosferici. T.Top+ interviene a livello di microfratture e non ripara i danni su serramento già in avanzato stato di deterioramento.

05.5.3 IL RITOCCO

È l’operazione più semplice e veloce, che deve essere fatta con regolarità per poter mantenere integro il film di vernice.

Nel caso in cui la superficie del serramento risulti intaccata o presenti piccole crepe, causate anche da agenti atmosferici di forte intensità, quali la grandine, o da scalfiture accidentali, occorre intervenire immediatamente per evitare che l’acqua piovana, filtrando nel legno attraverso le fratture della pellicola di vernice, provochi la comparsa di funghi, alterazioni del colore, o il distacco di parti del film di vernice dal supporto.
Se nella tua ispezione annuale della superficie verniciata, condotta secondo i suggerimenti che ti abbiamo dato
precedentemente, trovi dei punti in cui il legno è scoperto ed il film di vernice è interrotto, intervieni subito applicando un nuovo strato di vernice con il pennello prima che il legno sottostante si degradi.
Il ritocco è un intervento semplicissimo che ti occuperà per pochi minuti all’anno ma ti consentirà di avere sempre una superficie verniciata perfetta ed eviterà in questo modo interventi di rinnovo più energici.

È quindi necessario carteggiare solo la zona colpita con carta abrasiva grana 150 ed applicare, con un pennellino fino con setole miste animale/sintetiche, l’impregnante per ritocco fornito nella scatola accessori al momento della consegna, dello stesso colore utilizzato originariamente per la verniciatura.

Dopo 2 ore, ad impregnante essiccato, applicare sopra lo stesso, con pennellino a setole miste, la finitura per ritocchi sempre fornita nella scatola accessori al momento della consegna.
Per ottenere un migliore risultato estetico, si può estendere l’operazione di ritocco a tutto un pezzo del serramento (es. montante, traverso, battuta, ecc.).

Ad essiccazione avvenuta, dopo 2 ore, applicare una seconda mano di finitura.

È importante sapere che, a seguito degli inevitabili movimenti del legno potrebbe verificarsi che i punti di incastro dei componenti dei serramenti (traversi, montanti, stecche persiane, doghe, bugne, pannelli scuretto ecc.) si possano muovere dalla sede originaria lasciando intravedere punti di colorazione differente dalle superfici in vista.

È indispensabile procedere prontamente alla protezione degli stessi prima che subiscano l’aggressione degli agenti atmosferici.
Procedere pertanto in tali punti applicando con un pennellino a setole miste (animale/sintetico) l’impregnante fornito all’interno della scatola degli accessori. Attendere 2 ore l’essiccazione dell’impregnante ed applicare successivamente sopra l’impregnante sempre con un pennellino a setola mista (animale/sintetico) la finitura trasparente fornita all’interno della scatola accessori.
Dopo altre 2 ore di essiccazione della finitura applicare una seconda mano.
Per i prodotti laccati RAL applicare direttamente 3 mani di finitura colorata fornita anch’essa nella scatola accessori. Non è necessario procedere all’applicazione del’impregnante in quanto la finitura colorata svolge anche la funzione dello stesso.
Per una spiegazione più esaustiva delle operazioni di Ritocco vedi il seguente video:

Per i prodotti da utilizzare vai alla Scheda Prodotti Vernici.

L’azienda Caiframe non fornisce gli impregnanti e le finiture necessari in quanto non dispone di formati per il fai da te. Tuttavia contattando il Concessionario/Rivenditore o il C.A.T. Caiframe, riceverai informazioni sui codici di prodotto relativi alla tua fornitura, che potrai poi acquistare dai rivenditori autorizzati Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia)

05.5.4 IL RINNOVO (RIPRISTINO)

Si tratta di una operazione sporadica da effettuare solo in caso di necessità, anche questa del tutto semplice e che potrai effettuare da solo con estrema semplicità.

Si applica uno strato di vernice su tutta la superficie poiché la pellicola originale nel frattempo si è consumata. Come saprai infatti all’esterno tutti i materiali tendono a consumarsi, compresa la vernice delle tue finestre. Se però hai fatto gli eventuali ritocchi con diligenza ed effettuato l’operazione di rigenero ogni 6 mesi, questa operazione non sarà necessaria prima di 10/12 anni circa dalla posa del serramento a seconda del tipo di manufatto e della sua esposizione.

Come si individua il momento giusto per effettuare il rinnovo?

Quando vedrai che la pellicola di verniciatura è diventata più magra e ruvida al tatto e contemporaneamente ha perso la sua originale brillantezza, quello è il momento giusto per intervenire (nella norma abbiamo detto non prima di 10 o 12 anni) Il rinnovo dovrebbe infatti essere effettuato quando la pellicola è ancora integra poiché in questo caso l’operazione sarà molto semplice e veloce.

Come si effettua il rinnovo?

  1. Per effettuare l’operazione di rinnovo è necessario acquistare i prodotti da un rivenditore autorizzato Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia) dopo aver consultato la nostra Scheda Prodotti Vernici.
  2. Applicare il nastro in carta gommata sul vetro attiguo al legno per evitare sia le accidentali abrasioni sulla lastra durante la carteggiatura sia l’applicazione inavvertita della vernice sul silicone e sul vetro.
  3. Utilizzando una carta abrasiva Grana 150 passare tutta la superficie per togliere le piccole incrostazioni di sporco che l’acqua non riesce a sciogliere e contemporaneamente favorire così un miglior aggrappaggio della vernice che verrà applicata. Durante questo intervento fai attenzione a non insistere troppo sugli spigoli per non togliere il colore. La superficie è ben preparata quando diventa tutta opaca in modo uniforme.
  4. Se in qualche zona si dovesse arrivare, in seguito alla carteggiatura, al legno grezzo, applicare localmente prima della finitura l’impregnante del colore desiderato con un semplice pennello. Attendere l’essicazione di 2 ore prima di applicare la finitura. Per individuare il codice impregnante consultare la nostra Scheda Prodotti Vernici.
  5. Pulire la superficie dalla polvere di carteggiatura con un panno umido o soffiare con un asciugacapelli utilizzando aria fredda.
  6. Indossare i guanti in dotazione, non perché la vernice sia pericolosa (è certificata atossica per l’uomo) ma perché si tratta di una resina così efficace alla superficie che poi sarebbe difficile da togliere dalle mani.
  7. Agitare e mescolare bene il barattolo di finitura prima dell’uso. Questa finitura è pronta all’uso per l’applicazione e non richiede alcuna diluizione; inoltre essendo all’acqua non genera odori nocivi. Per rendere la superficie più liscia e distesa si può aggiungere il 5 – 10 % di normale acqua di rubinetto. Non ti preoccupre dell’aspetto lattiginoso che vedrai aprendo il barattolo; quando la vernice sarà perfettamente essiccata diventerà perfettamente trasparente.
  8. Prendere un pennello con setole miste animali/sintetiche dalla parte del manico ed immergerlo per un terzo nella finitura dello stesso colore utilizzato originariamente per la verniciatura della finestra (consultare la nostra Scheda Prodotti Vernici). Dopo averlo sgrondato da una parte sola, premendolo sul bordo del barattolo, applicare il prodotto.
  9. Per ottenere una superficie perfetta tenere il pennello inclinato di 45° e verniciare i singoli pezzi secondo la lunghezza. Dopo circa 30 minuti la vernice sarà “fuori polvere”; dopo 8 ore sarà asciutta al tatto. A questo punto, dopo 2 ore si potrà dare eventualmente una seconda mano. Fate però attenzione perché il film è ancora fragile; sarà asciutto completamente dopo 24 ore.
  10. Eseguire la verniciatura in ombra ed evitare, per quanto possibile, di lavorare in pieno sole. Non verniciare a temperature inferiori ai 10 °C.
  11. Non applicare la vernice sulle guarnizioni.
  12. Dopo la lavorazione il barattolo andrà chiuso ermeticamente e conservato capovolto per evitare infiltrazioni di aria. II pennello va lavato esclusivamente con acqua e sapone e quindi, dopo averlo avvolto in un tovagliolo di carta, riposto accuratamente in orizzontale.

Conservare il barattolo di vernice in un luogo fresco ma protetto dal gelo e fuori dalla portata dei bambini.

Avvertenze generali per l’operazione di rinnovo

  • Non applicare al sole o su superfici calde, lasciare asciugare in modo ventilato e non esposto al sole per 8 ore prima di applicare un’ eventuale seconda mano e 36 ore prima di chiudere del tutto il serramento.
  • I serramenti non devono essere esposti alla pioggia prima di 36 ore dall’applicazione della vernice.
  • Nel periodo dopo la verniciatura potranno verificarsi, in condizioni di forte umidità, degli sbiancamenti della vernice dovuti all’essiccazione non ancora totalmente ultimata; si tratta di un fenomeno del tutto normale che non deve preoccupare: scomparirà da solo non appena l’umidità ambientale tornerà normale.

Ad operazione di rinnovo ultimata il tuo serramento è come nuovo!

Per una spiegazione più esaustiva delle operazioni di Rinnovo vedi il seguente video:

Per l’utilizzo della Finitura fai riferimento alla seguente scheda tecnica: Finitura all’Acqua

ATTENZIONE!

Per i codici prodotti da utilizzare vai alla Scheda Prodotti Vernici.

L’azienda Caiframe non fornisce gli impregnanti e le finiture necessari in quanto non dispone di formati per il fai da te. Tuttavia contattando il Concessionario/Rivenditore o il C.A.T. Caiframe, riceverai informazioni sui codici di prodotto relativi alla tua fornitura, che potrai poi acquistare dai rivenditori autorizzati Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia)

05.5.5 IL RESTAURO

Obiettivo: tale operazione è necessaria in casi di superfici molto degradate, con vistosi distacchi della pellicola di vernice, fessurazioni ed ingrigimenti del legno. Tali degradi derivano dalla mancanza di operazioni di manutenzione preventiva (pulizia, ritocco, rigenero, rinnovo).

Procedura: una corretta esecuzione del restauro prevede l’asportazione completa della vecchia pellicola danneggiata, mediante carteggiatura meccanica (abrasivo prima grana 60 e successivamente grana 100, oppure orbitale grana 150). Se la vecchia vernice è asportata mediante uno sverniciatore, occorre successivamente lavare le superfici ed attendere qualche giorno prima di proseguire il trattamento. Qualora sia necessario, si procede quindi alla stuccatura di eventuali fessurazioni e fori, eseguendo poi una seconda fase di carteggiatura, questa volta con carta abrasiva più fine: 120-150. Avendo cura di proteggere vetri, silicone e maniglie è ora possibile iniziare il ciclo di verniciatura, con l’applicazione dell’impregnante all’acqua del colore desiderato, reperibile presso i rivenditori autorizzati Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia).

Dopo circa 2 ore di essiccazione, si applicano due o tre mani di finitura all’acqua del colore desiderato, sempre reperibile presso i rivenditori autorizzati Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia). Tra una mano e l’altra attendere sempre il tempo di essiccazione di 2 ore. Attendere che la vernice sia perfettamente asciutta prima di ogni altro intervento e/o movimentazione.

Periodicità: non è possibile stabilire una cadenza; deve essere effettuato in modo straordinario in caso di deterioramento superficiale marcato

ATTENZIONE!

L’operazione di restauro va effettuata esclusivamente seguendo le indicazioni di personale specializzato onde evitare di danneggiare irrimediabilmente il prodotto. Non esitare pertanto a chiamare un C.A.T. che saprà consigliarti al meglio e abbi fiducia:

un serramento in legno Caiframe dopo le operazioni di Restauro tornerà bello come prima e più di prima, in quanto il legno attraversato dal tempo restituisce un sapore unico e inimitabile!

Se vuoi, dopo le spiegazioni ricevute dal C.A.T. puoi far riferimento anche al seguente video:

Per l’utilizzo di Impregnante e Finitura per il Restauro fai riferimento alle seguenti schede tecniche: Impregnante all’Acqua e Finitura all’Acqua

ATTENZIONE!

Per i codici prodotti da utilizzare vai alla Scheda Prodotti Vernici.

L’azienda Caiframe non fornisce gli impregnanti e le finiture necessari in quanto non dispone di formati per il fai da te. Tuttavia contattando il Concessionario/Rivenditore o il C.A.T. Caiframe, riceverai informazioni sui codici di prodotto relativi alla tua fornitura, che potrai poi acquistare dai rivenditori autorizzati Renner (http://www.renneritalia.com/it/pages/view/distribuzione-italia)

UNA VOLTA UTILIZZATI I PRODOTTI RICHIUDERE BENE LE CONFEZIONI E CONSERVARLE CAPOVOLTE PER EVITARE INFILTRAZIONI DI ARIA.

VERIFICARE SEMPRE LE DATE DI SCADENZA DEI PRODOTTI PRIMA DI PROCEDERE CON L’APPLICAZIONE.

05.6 VERIFICHE AGGIUNTIVE OSCURANTI ESTERNI IN LEGNO

Gli oscuranti in legno sono per la loro installazione più esposti agli agenti atmosferici e pertanto necessitano di verifiche più accurate con periodicità almeno semestrale:

  • Verificare che le ante non struscino sui davanzali, pavimenti, soglie. Strisciando il film di vernice si lesiona e il serramento rimane sprovvisto di protezione. Eventualmente rivolgersi al C.A.T. più vicino per effettuare le regolazioni del caso.
  • Controllare l’assenza di ristagno di acqua piovana o di scarico sia sul davanzale che sulla soglia e sul pavimento e che quindi le ante dell’oscurante non rimangano a lungo a contatto con essa.
  • Controllare le teste del legno sia superiori che inferiori dei montanti le quali sono completamente e frequentemente esposte all’assorbimento dell’acqua. Qualora si ravvedano delle lesioni, attendere un periodo caldo e asciutto ed effettuare prontamente le operazioni di Ritocco.
  • Controllare i traversi nei punti dove l’acqua, la brina e la neve può ristagnare e qualora si ravvedano delle lesioni, attendere un periodo caldo e asciutto ed effettuare prontamente le operazioni di Ritocco.