08.1 VETRO

La manutenzione delle superfici vetrate dei serramenti consiste nella pulizia periodica con prodotti appropriati.

Obiettivo: rimozione di smog e sporcizia che, con l’andare del tempo, si fissa in modo tenace alla superficie con il risultato di rendere sempre più difficoltosa la stessa pulizia. Per i vetri satinati delle porte interne è necessario curare particolarmente l’azione sgrassante per evitare la persistenza di macchie ed aloni.

Procedura: pulire con soluzione d’acqua e detergenti non aggressivi (es. sapone neutro). Si possono usare anche prodotti specifici in commercio, ma con l’accortezza di evitare il contatto con il silicone (sigillante perimetrale) e con la pellicola di vernice.

Periodicità: trimestrale; mensile in situazioni particolari (vicinanza di strade a traffico intenso, zone industriali, zone di mare o di elevata esposizione ad agenti atmosferici ecc.)

08.2 GOCCIOLATOIO

Caratteristica molto importante per la finestra è la tenuta all’acqua, che dipende in modo particolare dalla camera di evacuazione detta anche gocciolatoio.

Obiettivo: impedire tracimazioni dovute all’occlusione dei fori di scarico dell’acqua piovana.

Procedura: verificare che i fori siano sgombri da sporcizia, sedimenti o insetti. Asportare eventuale materiale occlusivo senza danneggiare le superfici in alluminio o legno (utilizzare pennelli a setole morbide di dimensione adeguata).
Pulire internamente ed esternamente con soluzione d’acqua e detergenti neutri.

Periodicità: semestrale o all’occorrenza, quando risulti impedito il regolare deflusso dell’acqua piovana.

08.3 GUARNIZIONI

Altra caratteristica particolarmente importante della finestra è la tenuta all’aria data dalla guarnizione di tenuta in materiale elastico che, se ottimale, favorisce l’isolamento acustico e l’isolamento termico con conseguente risparmio di energia per la climatizzazione degli ambienti.

Obiettivo: garantire la massima efficienza della tenuta all’aria e all’acqua del serramento.

Procedura: verificare l’eventuale presenza di zone danneggiate o abrasioni. Asportare eventuale sporcizia accumulata nelle pieghe della guarnizione con l’ausilio di un pennello a setole morbide. Pulire con soluzione di acqua e detergente neutro.

Periodicità: semestrale.

Sostituire la guarnizione qualora, durante la fase di pulizia, risulti danneggiata in modo evidente (es. lacerazioni). Prima di inserire la nuova guarnizione, pulire la sede con un pennello morbido, asportando eventuali accumuli di sporcizia. Dopo l’applicazione verificare la corretta tenuta su tutto il perimetro. Per ottenere guarnizioni di ricambio contattare il Concessionario/Rivenditore il C.A.T. più vicino.

Avvertenza

Utilizzare sempre l’idonea guarnizione, chiedendo indicazioni presso il Concessionario/Rivenditore o C.A.T. autorizzato Caiframe. L’eventuale utilizzo di una guarnizione non idonea potrebbe causare serie difficoltà di manovra di tenuta dell’infisso.

08.4 SCURETTI INTERNI

Si raccomanda di tenere le ante aperte in caso di esposizione del vetro ai raggi solari. La temperatura che si verrebbe a creare all’interno della camera tra lo scuretto ed il vetro, potrebbe dare origine a rotture della lastra del vetro per schock termico come da foto sotto riportata.
In casi come questo non siamo in presenza di problemi di qualità di lastra. Le temperature raggiunte all’interno della camera non sono compatibili con i vetri camera anche se di ottima qualità.

08.5 FERRAMENTA

08.5.1 CURA DELLE MANIGLIE

Con l’introduzione di un particolare trattamento basato sul trasferimento ionico dei metalli, la superficie del prodotto è protetta da abrasioni e alterazioni per molti anni (in condizioni di normale uso e pulizia); la distinzione dalle maniglie normali è evidenziata nella descrizione dell’articolo che riporta la dicitura PVD. Le indicazioni seguenti sono da ritenersi in ogni caso idonee per qualsiasi tipo di maniglia, martellina, maniglione ecc.

Obiettivo: evitare che gli agenti atmosferici e la sporcizia (es. l’unto delle mani) possano aggredire e rovinare la superficie delle maniglie. Si raccomanda una pulizia secondo le modalità di seguito indicate, soprattutto per la maniglieria esterna dei portoncini, perché lo sporco che si deposita, considerando il normale tasso di inquinamento atmosferico, contiene agenti aggressivi e ossidanti che devono essere frequentemente rimossi.

Procedura: utilizzare un panno pulito, asciutto e morbido (preferibilmente di lana) o, se necessario, una spugna e semplice acqua tiepida.

Periodicità: trimestrale; mensile in situazioni particolari (uso intenso, vicinanza di strade a traffico intenso, zone industriali, zone di mare o ad elevata esposizione ad agenti atmosferici, installazione di serramenti in bagni, docce, saune ecc.).

Avvertenza

  • Evitare assolutamente il contatto diretto o indiretto per esalazione o l’utilizzo di solventi, lucidanti per metalli, detersivi o altri prodotti chimici.
  • Evitare di montare le maniglie prima della tinteggiatura delle pareti, della lucidatura dei pavimenti o della verniciatura dei parquet. Diversamente la maniglieria viene esposta a contatto, anche indiretto, con gli agenti chimici utilizzati per tali trattamenti.

08.5.2 PULIZIA DELLE PARTI MECCANICHE

Obiettivo: prevenire il deterioramento dovuto a sostanze come smog, sporcizia o ambiente salino che, accumulandosi nel tempo, possono intaccare la protezione superficiale, anche di materiali come l’ottone e l’acciaio.

Procedura: asportare eventuale materiale accumulato senza danneggiare la superficie di protezione della ferramenta, utilizzando pennelli a setole morbide. A tale proposito rinviamo direttamente alla sezione “Mantenimento della qualità della superficie” del catalogo tecnico MACO-MAICO produttore tedesco di ferramenta leader di settore: Manuale Maico.

ATTENZIONE!

Per i serramenti in Rovere e Castagno e per quelli installati in zone entro i 1.500 metri dall’ultima onda del mare, una volta rimossa dai meccanismi della ferramenta la salsedine e la polvere, proteggere tutti gli elementi con olio di vasellina. Tale accorgimento è consigliato anche per la speciale ferramenta Tricoat in quanto ne prolunga il ciclo di vita.

Periodicità: semestrale; trimestrale in situazioni particolarmente aggressive (vicinanza di strade a traffico intenso, zone industriali e zone di mare o ad elevata esposizione ad agenti atmosferici, installazione di serramenti in bagni, docce, saune ecc.). Anche in caso di serramenti in Rovere e Castagno che sono soggetti ad esalazioni tanniche in particolare nei primi anni del ciclo di vita, la periodicità delle attività sopra riportate deve essere aumentata e quindi trimestrale.

ATTENZIONE

Nel caso di particolare deterioramento della ferramenta dovuto ad ambiente aggressivo (es. smog, vicinanza al mare ecc.) e contemporanea mancanza di manutenzione preventiva contattare il Concessionario/Rivenditore o il C.A.T. autorizzato Caiframe che provveda alla sostituzione delle parti usurate o, all’occorrenza, dell’intero sistema di apertura/chiusura

08.5.3 LUBRIFICAZIONE

Obiettivo: prevenire l’eccessiva usura delle parti mobili (aste di scorrimento, cremonesi, cerniere, incontri, nottolini ecc.); garantire un agevole e sicuro utilizzo degli elementi apribili.

Procedura: effettuare le azioni descritte nella fase di pulizia. Esaminare le parti in movimento dei meccanismi di apertura/ chiusura e dei sistemi di sostegno (cerniere). Lubrificare le parti in movimento utilizzando grasso per giunti e cuscinetti oppure olio di vaselina oppure olio minerale. Utilizzare piccoli pennelli o tamponi evitando di ungere le parti non interessate. Stendere sempre piccole quantità di lubrificante e nei punti dove è strettamente necessario.

Per quanto riguarda i cilindri di porte e portoncini, questi necessitano di una cura particolare. Almeno una volta l’anno occorre lubrificare il dispositivo interno attraverso il foro d’entrata della chiave; vi raccomandiamo di utilizzare solo prodotti spray specificatamente destinati a questo uso.
Ricordiamo inoltre di non utilizzare olio vegetali o altri lubrificanti in quanto formerebbero un deposito di grasso e polvere che rovinerebbe in poco tempo il funzionamento del cilindro.
A tale proposito rinviamo direttamente al catalogo tecnico MACO-MAICO produttore tedesco di ferramenta leader di settore: Manuale Maico.

Periodicità: annuale, sempre successiva alla pulizia.

08.5.4 PICCOLE REGOLAZIONI FERRAMENTA

Gli organi di manovra ed i sistemi di sospensione sono in genere dotati di opportuni dispositivi che consentono la regolazione della ferramenta e quindi l’agevole utilizzo del serramento, anche quando intervengono piccoli assestamenti o piccole alterazioni della planarità tipiche dei prodotti in legno.

Obiettivo: prevenire sforzi di manovra superiori alla norma (anche dopo pulizia e lubrificazione) e l’impossibilità di chiudere il serramento nonché situazioni in cui l’anta urta il pavimento o il telaio fisso o ante che urtano tra loro.

Periodicità:

  • annuale dopo il primo anno dalla posa;
  • occasionale nei primi mesi dopo la posa;
  • in casi di evidente difficoltà di apertura/chiusura.

Regolazione cerniere Trend

E’ normale che, con il passare del tempo, il serramento presenti qualche problema in fase di chiusura (pressione). E’ possibile registrarne la forza agendo su:

  • Bilanciamenti dell’anta
  • Spostamenti orizzontali dell’anta
  • Spostamenti verticali dell’anta

A tale proposito rinviamo direttamente al catalogo tecnico MACO-MAICO produttore tedesco di ferramenta leader di settore: Manuale Maico.

Regolazione delle Anuba Registrabili

Di seguito sono riportati gli schemi di regolazione delle cerniere a gambo.
Utilizzare una semplice chiave a brugola.
Vite A e B : regolazione battente DX o SX.
Vite C : regolazione battente Alto e Basso.

Regolazione delle Cerniere Oscuranti Esterni (Persiane-Sportelloni)

Per le operazioni di regolazione puoi fare riferimento alla scheda tecnica allegata.

ATTENZIONE!

Per altre regolazioni delle finestre e per le registrazioni di portoni blindati, scuri, finestre scorrevoli o a pacchetto e basculanti vi preghiamo di contattare il Concessionario/Rivenditore o C.A.T. autorizzato Caiframe.